Gabriel Tropeano - Classi di MeditazioneClassi di Meditazione

Classi di Meditazione

Che cosa sono le classi di Meditazione

Le “classi di esercizi e pratica di meditazione” denominati Jumana, sono una serie di esercizi pensati per l’uomo moderno ma affondano le loro radici nella eucrasia, la dinamyda, la kalistenia e la bioenergetica. Sono fini a se stessi, ma sono anche la parte del Metodo Versatilis, Dinamica Mentale dell’Azione Umana, un Addestramento Radicato nel Se.

Le “classi di esercizi e pratica di meditazione” sono  state create per preparare il tuo corpo alla Meditazione, e nel frattempo ridurre lo stress; guidate da me, hanno una durata di 90 minuti dove i primi 20/30 minuti sono dedicati all’ esecuzione degli esercizi, e i restanti 60 minuti sono dedicati alla tecnica di meditazione che di solito è una meditazione appartenente alla serie di OSHO Active MeditationsTM

Si lavora con il respiro sulle fasce muscolari lunghe e corte, lì dove si accumulano le tensioni croniche che creano una corazza che impedisce il flusso naturale della bio-energia del corpo, inibendo in questo modo la sua espressione naturale. Gli esercizi trovano la loro radici nella eucrasia La Medicina Tradizionale del Mediterraneo ( MTM ),la Eucrasia, la Dinamyda, la Kalistenia e nella era attuale nella Bioenergetica.

A chi sono rivolte

Alle persone che vogliono migliorare la loro qualità di vita incrementando l’auto percezione di se stessi attraverso l’utilizzo di tecniche naturali  come automassaggio, stretching, controllo del respiro e tanto altro.

Diverse categorie di professionisti che desiderano ampliare le proprie capacità di leadership, Operatori sanitari. Leader nel mondo degli affari e del servizio al pubblico. Squadre con elevati risultati. Educatori e insegnanti. Amministratori. Persone che hanno lavori e stili di vita con alto stress.

Come funziona

Le classi di esercizi Jumana sono organizzate in moduli chiamati anche livelli (in totale 3). Per imparare correttamente non c’è un tempo ne minimo ne massimo piuttosto dipende dal tuo personale impegno. Si svolgono regolarmente con cadenza periodica 2/3 volte alla settimana e nell’arco di 3 mesi di pratica già dovresti essere “emancipato”. Questi esercizi una volta appresi ed incorporati nel tuo quotidiano li puoi portare con te ovunque tu vada e farne ricorso quando ne hai bisogno. E consigliato mantenere la pratica insieme agli altri.

Benefici

Parlare dei benefici è distorcere già sin dall’inizio lo spirito di questi esercizi e sopratutto della Meditazione. Gli esercizi e la Meditazione si praticano senza un scopo particolare, il fatto di avere un scopo ti allontana dalla Meditazione. La Meditazione nella sua accezione corretta è fine a se stessa. Comunque dovrei dirti che gli effetti (così piace chiamarli a me … effetti ) ci sono, ma non immediati, ci vuole un po’ di tempo.

Come tutto nell’universo, o almeno in quell’universo percepito per i nostri normali sensi, “a ogni causa corrisponde un effetto”; questi esercizi non sono una eccezione alla legge. Gli effetti sono Il rilassamento e l’armonia che ti predispongono in maniera naturale alla pratica della Meditazione, acquietando la mente in modo da poterla utilizzare in maniera speciale, al massimo delle sue possibilità essendo nel Qui e Ora.

Ricorda che una mente rilassata é molto più efficace ed efficiente.

Approfondendo il concetto di olismo e realizzando gli esercizi Jumana si arriva a comprendere che noi non siamo una entità psicologica bensì una unita energetica, e che operiamo in diversi livelli di frequenza in maniera simultanea ognuna di essa con la sua mente propria.

I livelli dei quali sto parlando sono:
1- Fisico, 2- Emozionale, 3- Psichico, 4- Mentale, 5- Spirituale.

PULSATION

RESPIRO

MULTIDIMENSIONAL BODYWORK

Il Tantra dice:

Conosci il corpo e i suoi segreti,

conosci le sue energie

e impara a trasformarle;

a individuarle

e  dirigerle verso altre dimensioni.

Osho®

Impara di più sulla Meditazione

Sulla Meditazione si sta dicendo di tutto e di più, forse troppo. Non stare a perdere il tuo tempo, ti suggerisco calorosamente di leggere o ascoltare i discorsi di OSHO® sull’argomento. E’ molto semplice perdersi nei giochi di parole dei nuovi maestri. Perché stare a consumare di seconda mano quello che è a tua disposizione di prima mano? Vai alla sorgente.

E’ molto importante per il tuo futuro sviluppo avere una buona partenza, con concetti chiari, che solo un maestro illuminato del calibro di OSHO® può trasmettere.

Qui mi limito solo a dirti che non è né concentrazione né contemplazione. Noi in occidente tendiamo ad equivocare questi due termini, e scambiarli per Meditazione. Ti suggerisco ancora  OSHO® per fare chiarezza.

Non esiste un vero e proprio “perchè” come se ci fosse un motivo razionale.

Le motivazioni sono soggettive, mediti perchè sai che in qualche parte dentro di te ti troverai con te stesso, lo sai a priori; e sai pure che ti toccherà rimuovere strati dopo strati di forme mentali accumulate, che oggi ti rendono la vita difficile e innaturale.

Pur essendo un fenomeno privato, personale, intimo, è raccomandabile praticare assieme agli altri. Rivolgiti ai centri di meditazione, Ashram e  comuni sparsi sul tutto il territorio. Visitali, informati e decidi dove ti troverai meglio. I criteri per decidere sono tanti, ma uno è importantissimo…la Libertà; se senti che ti stanno manipolando, ( perché l’ego spirituale è molto astuto) forzando, oppure sottomettendo por il tuo bene … abbandona il posto immediatamente.

Ogni qualvolta che puoi, ogni qualvolta che si ferma l’attività, ogni qualvolta che non hai bisogno di utilizzare la mente. All’inizio ti devi fidare delle tecniche, che sono state sviluppate dai maestri giustamente per farti conoscere lo stato meditativo, o stato di consapevolezza, e una volta conosciuto lo puoi raggiungere in qualsiasi momento.

La Meditazione non è terapia ma funziona come se lo fosse. La dimensione nella quale opera è diversa da quella della normale terapia e non richiede il tuo intervento, tutt’altro.

Se pensi che meditando riuscirai a guarire da qualche malattia … stai pensando male. Scegli un medico aperto alle pratiche antiche, all’ancestrale, che abbia una visione olistica dell’individuo, della salute, della malattia e della guarigione. Ma che sia un medico.

Ormai la nostra vita è fatta d’intensità; alto impatto in breve tempo è la formula vincente. Ti raccomando vivamente dei ritiri di meditazione che ti permetteranno di spezzare l’abitudine della tua mente e ti permetteranno di avere un bagliore di qualcosa di nuovo. Dopodiché sarai in grado di meditare da solo.

Preparati come per qualsiasi altra attività che normalmente fai, metti cura nello spazio che hai scelto per le tue pratiche, luce, oscurità, aria, freschezza, calore, profumi, comodità, etc, etc; tutto contribuisce; e ripetilo ogni volta fino a che diventi il tuo rituale, fino a che diventi il tuo spazio sacro. Se non sai da dove iniziare ancora meglio…inizia a meditare e vedrai che mano a mano che mediti ti verranno delle idee chiare e precise di cosa fare, fidati!

Siamo animali abitudinari, e la nostra mente può essere condizionata ad operare meglio quando ripete la stessa cosa, alle stesse ore, gli stessi giorni…ma tu spezza l’automatismo. 

Se un giorno qualcosa non va bene, non stare a sentire che hai sbagliato, niente colpa. Riprendi il giorno dopo.

Se non vuoi essere considerato un disadattato parla della tua esperienza con la Meditazione solo con persone che meditano, gli altri, anche senza volerlo, ti tireranno giù, e la tua determinazione e conoscenza possono non essere sufficientemente radicate.

Non raccontare delle balle a te stesso, e meno ancora agli altri. Il diploma di meditatore non esiste e non ci sarà mai; l’unica persona con cui farai i conti sei Tu.

Gabriel Tropeano - Classi di MeditazioneClassi di Meditazione

Classi di Meditazione

Che cosa sono le classi di Meditazione

Le “classi di esercizi e pratica di meditazione” denominati Jumana, sono una serie di esercizi pensati per l’uomo moderno, ma affondano le loro radici nella eucrasia, la dinamyda e la kalistenia. Sono fini a se stessi, ma sono anche una parte del Metodo Versatilis Dinamica Mentale dell’Azione Umana, un Addestramento Radicato nel Se.

Le “classi di esercizi e pratica di meditazione” sono  state create per preparare il tuo corpo alla Meditazione, e nel frattempo ridurre lo stress; guidate da me, hanno una durata di 90 minuti dove i primi 20/30 minuti sono dedicati all’ esecuzione degli esercizi, e i restanti 60 minuti sono dedicati alla tecnica di meditazione che di solito è una meditazione appartenente alla serie di OSHO Active MeditationsTM

Si lavora con il respiro sulle fasce muscolari lunghe e corte, lì dove si accumulano le tensioni croniche che creano una corazza che impedisce il flusso naturale della bio-energia del corpo, inibendo in questo modo la sua espressione naturale. Gli esercizi trovano la loro radici nella Medicina Tradizionale del Mediterraneo (MTM), la eucrasia, la dinamyda, la Kalistenia, e nella era attuale nella Bioenergetica.

A chi sono rivolte

Alle persone che vogliono migliorare la loro qualità di vita incrementando l’auto percezione di se stessi attraverso l’utilizzo di tecniche naturali  come automassaggio, stretching, controllo del respiro e tanto altro.

Diverse categorie di professionisti che desiderano ampliare le proprie capacità di leadership, Operatori sanitari. Leader nel mondo degli affari e del servizio al pubblico. Squadre con elevati risultati. Educatori e insegnanti. Amministratori. Persone che hanno lavori e stili di vita con alto stress.

Come funziona

Le classi di esercizi Jumana sono organizzate in moduli chiamati anche livelli (in totale 3). Per imparare correttamente non c’è un tempo ne’ minimo ne’ massimo piuttosto dipende dal tuo personale impegno. Si svolgono regolarmente con cadenza periodica 2/3 volte alla settimana e nell’arco di 3 mesi di pratica già dovresti essere “emancipato”. Questi esercizi, una volta appresi  ed incorporati nel tuo quotidiano, li puoi portare con te ovunque tu vada e farne ricorso quando ne hai bisogno. Ma è consigliato mantenere la pratica insieme agli altri

Benefici

Parlare dei benefici è distorcere già sin dall’inizio lo spirito di questi esercizi e soprattutto della Meditazione. Gli esercizi e la Meditazione si praticano senza uno scopo particolare; il fatto di avere un scopo ti allontana dalla Meditazione. La Meditazione nella sua accezione corretta è fine a se stessa. Comunque dovrei dirti che gli effetti (così piace chiamarli a me … effetti ) ci sono, ma non immediati, ci vuole un po’ di tempo.

Come tutto nell’universo, o almeno in quell’universo percepito per i nostri normali sensi, “a ogni causa corrisponde un effetto”; questi esercizi non sono un’eccezione alla legge. Gli effetti sono Il rilassamento e l’armonia che ti predispongono in maniera naturale alla pratica della Meditazione, acquietando la mente in modo da poterla utilizzare in maniera speciale, al massimo delle sue possibilità essendo nel Qui e Ora.

Ricorda che una mente rilassata é molto più efficace ed efficiente.

Approfondendo il concetto di olismo e realizzando gli esercizi Jumana si arriva a comprendere che noi non siamo una entità psicologica bensì una unità energetica, e che operiamo in diversi livelli di frequenza in maniera simultanea ognuna di essa con la sua mente propria.

I livelli dei quali sto parlando sono:
1- Fisico, 2- Emozionale, 3- Psichico, 4- Mentale, 5- Spirituale.

Impara di più sulla Meditazione

Sulla Meditazione si sta dicendo di tutto e di più, forse troppo. Non stare a perdere il tuo tempo, ti suggerisco calorosamente di leggere o ascoltare i discorsi di OSHO® sull’argomento. E’ molto semplice perdersi nei giochi di parole dei nuovi maestri. Perché stare a consumare di seconda mano quello che è a tua disposizione di prima mano? Vai alla sorgente.

E’ molto importante per il tuo futuro sviluppo avere una buona partenza, con concetti chiari, che solo un maestro illuminato del calibro di OSHO® può trasmettere.

Qui mi limito solo a dirti che non è né concentrazione né contemplazione. Noi in occidente tendiamo ad equivocare questi due termini, e scambiarli per Meditazione. Ti suggerisco ancora  OSHO® per fare chiarezza.

Non esiste un vero e proprio “perchè” come se ci fosse un motivo razionale.

Le motivazioni sono soggettive, mediti perchè sai che in qualche parte dentro di te ti troverai con te stesso, lo sai a priori; e sai pure che ti toccherà rimuovere strati dopo strati di forme mentali accumulate, che oggi ti rendono la vita difficile e innaturale.

Pur essendo un fenomeno privato, personale, intimo, è raccomandabile praticare assieme agli altri. Rivolgendoti ai centri di meditazione, Ashram e  comuni sparsi sul tutto il territorio. Visitali, informati e decidi dove ti troverai meglio. I criteri per decidere sono tanti, ma uno è importantissimo…la Libertà; se senti che ti stanno manipolando, ( perché l’ego spirituale è molto astuto) forzando, oppure sottomettendo por il tuo bene … abbandona il posto immediatamente.

Ogni qualvolta che puoi, ogni qualvolta che si ferma l’attività, ogni qualvolta che non hai bisogno di utilizzare la mente. All’inizio ti devi fidare delle tecniche, che sono state sviluppate dai maestri giustamente per farti conoscere lo stato meditativo, o stato di consapevolezza, e una volta conosciuto lo puoi raggiungere in qualsiasi momento.

La Meditazione non è terapia ma funziona come se lo fosse. La dimensione nella quale opera è diversa da quella della normale terapia e non richiede il tuo intervento, tutt’altro.

Se pensi che meditando riuscirai a guarire da qualche malattia … stai pensando male. Scegli un medico aperto alle pratiche antiche, all’ancestrale, che abbia una visione olistica dell’individuo, della salute, della malattia e della guarigione. Ma che sia un medico.

Ormai la nostra vita è fatta d’intensità; alto impatto in breve tempo è la formula vincente. Ti raccomando vivamente dei ritiri di meditazione che ti permetteranno di spezzare l’abitudine della tua mente e ti permetterà di avere un bagliore di qualcosa di nuovo. Dopodiché sarai in grado di meditare da solo.

Preparati come in qualsiasi altra attività che tu normalmente fai, metti cura nello spazio che hai scelto per le tue pratiche, luce, oscurità, aria, freschezza, calore, profumi, comodità, etc, etc; tutto contribuisce; e ripetilo ogni volta fino a che diventi il tuo rituale, fino a che diventi il tuo spazio sacro. Se non sai da dove iniziare ancora meglio…inizia a meditare e vedrai che mano a mano che mediti ti verranno delle idee chiare e precise di cosa fare, fidati!

Siamo animali abitudinari, e la nostra mente può essere condizionata ad operare meglio quando ripete la stessa cosa, alle stesse ore, gli stessi giorni…ma tu spezza l’automatismo. 

Se un giorno qualcosa non va bene, non stare a sentire che hai sbagliato, niente colpa. Riprendi il giorno dopo.

Se non vuoi essere considerato un disadattato parla della tua esperienza con la Meditazione solo con persone che meditano, gli altri, anche senza volerlo, ti tireranno giù, e la tua determinazione e conoscenza possono non essere sufficientemente radicate.

Non raccontare delle balle a te stesso, e meno ancora agli altri. Il diploma di meditatore non esiste e non ci sarà mai; l’unica persona con cui farai i conti sei Tu.

PULSATION

RESPIRO

MULTIDIMENSIONAL BODYWORK

Il Tantra dice:

Conosci il corpo e i suoi segreti,

conosci le sue energie

e impara a trasformarle;

a individuarle

e dirigerle verso altre dimensioni.

Osho®